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B) OBIETTIVI
1.Linee guida e aree di intervento
Vista la breve relazione in premessa, è opportuno descrivere gli ambiti di intervento su cui si intende sviluppare il progetto e le relative iniziative culturali e manifestazioni pubbliche.
La direzione entro cui si muoverà il progetto “Un secolo di Fumetto italiano”, ed il Comitato Nazionale che avrà il compito di sovrintendere ad esso, è per questo fissata da quattro obiettivi fondamentali, che si declineranno ciascuno secondo differenti azioni ed iniziative:
1.1 Promozione culturale
1.2 Studio e ricerca
1.3 Conservazione del Patrimonio
1.4 Formazione
1.1 Promozione culturale
a) Attivazione di un sito Internet, come supporto per la comunicazione delle attività del Comitato, e come spazio di informazione a approfondimento su specifici segmenti del Patrimonio fumettistico nazionale, attraverso la digitalizzazione di materiali a stampa di valore storico, schede, articoli e brevi saggi. Il sito, in lingua italiana, e successivamente con alcune sezioni in lingua inglese, sarà http://www.fumetto100.it.
b) Progettazione e organizzazione di iniziative espositive (fra cui la mostra “Il Corriere dei Piccoli”), sviluppate con partner privati e istituzionali italiani e stranieri (mostre itineranti).
c) Progettazione, consulenza e patrocino di iniziative espositive e di divulgazione (conferenze; presentazioni) realizzate in collaborazione con i principali eventi culturali in Italia o all’estero, quali Festival culturali, Saloni del Libro (fra cui: stand collettivo italiano “Fumetto! Italian Comics Industry” alla Frankfurt Buchmesse), librerie di rilevante prestigio storico.
1.2 Studio e ricerca
a) Costituzione di un Centro Studi e di un Centro Documentazione sul Fumetto Italiano, con finalità di progettazione, studio e organizzazione di azioni di ricerca e di promozione sul Patrimonio del Fumetto Italiano. Progetti da realizzare in collaborazione con membri e partner istituzionali.
b) Supporto a progetti di ricerca scientifica, guidati da gruppi di lavoro delle principali Università italiane, anche attraverso l’attivazione di network di ricerca europei, con Atenei nazionali ed internazionali. Progettazione e stesura di un “Rapporto sullo Stato del Fumetto in Italia”, come prodotto finale dell’attività triennale del Comitato, realizzato in collaborazione con i soggetti principali del mondo produttivo, istituzionale e di riflessione del settore, e contenente: dati sul sistema economico e produttivo, analisi del quadro normativo e professionale, approfondimento di specifici temi di rilievo istituzionale (filiera bibliotecaria, offerta formativa), riflessione sulle dinamiche socioculturali, con proposte di azioni di natura politico-istituzionale.
c) Progettazione e produzione di pubblicazioni sulla storia del Fumetto Italiano, quali una pubblicazione illustrata bilingue sul Secolo di Fumetto Italiano, e saggi di approfondimento critico su specifici segmenti e figure dell’arco storico del fumetto italiano.
1.3 Conservazione del Patrimonio
a) Supporto a operazioni di pubblicazione e ri-pubblicazione (ristampe, riedizioni, edizioni anastatiche) rilevanti rispetto alla valorizzazione e tutela del Patrimonio del Fumetto Italiano. Iniziative da realizzare con partner editoriali quali: riviste scientifiche e di approfondimento storico-critico; editori italiani e stranieri.
b) Favorire e consolidare politiche di acquisto organiche da parte di opportune istituzioni museali e culturali, sia di opere (tavole e disegni) originali, sia di pubblicazioni, per consentire lo sviluppo di fondi di opere di primo piano a livello nazionale ed europeo, con particolare attenzione alla valorizzazione della memoria storica del Fumetto italiano.
1.4 Formazione
a) Progettazione e organizzazione di attività convegnistica, in collaborazione con la rete di Atenei italiani aderenti al Comitato, con le principali manifestazioni culturali relative al Fumetto in Italia e con le principali istituzioni pubbliche e private attive nel settore da almeno un decennio. Verranno privilegiati temi e problemi di natura storica (es.: relazioni tra cinema delle origini e fumetto; evoluzione della figura dell’Autore) e approcci multidisciplinari (es.: costruzione di convegni che uniscano approcci storici, sociologici, linguistici, estetologici, filosofici).
b) Progettazione, in collaborazione con un Ateneo di prestigio nazionale e con il supporto delle principali aziende del settore, di una iniziativa di formazione Superiore (Summer/Winter School o Master) con l’obiettivo di formare le professionalità relative al Fumetto e alle “Arti del segno” ad esso collegate, quali Illustrazione e Animazione. Il Corso, come prima iniziativa del suo genere in Italia, dovrà formare le professionalità creative, organizzative e gestionali del settore.
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