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SERGIO TOPPI: IL SEGNO DELLA STORIA.
UN MAESTRO ITALIANO, IN MOSTRA A BOLOGNA.
Nell’ambito della III edizione di “BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto”, si apre la mostra “Sergio Toppi. Il segno della Storia”.

L’esposizione dedicata all’opera del grande fumettista italiano Sergio Toppi, Evento Speciale del Festival e sua principale attrazione, è la più ampia personale mai dedicata al grande autore di “Sharaz-De”, “Il Collezionista” e tanti altri libri, tra i più ammirati gioielli del fumetto nostrano anche all’estero. La mostra, che avrà luogo dal 6 marzo al 12 aprile presso il Museo Civico Archeologico, è curata da Hamelin Associazione Culturale, e realizzata in collaborazione con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni di “Un Secolo di Fumetto Italiano”.

Sergio Toppi (nato a Milano nel 1932), ha influenzato il lavoro di molti disegnatori al di qua e al di là dell’oceano, tra cui gli statunitensi Bill Sienkiewicz, Frank Miller, Walter Simonson e Howard Chaykin. Toppi non si è mai soffermato a lungo su un solo personaggio (eccezion fatta per le avventure de Il Collezionista, uomo oscuro e determinato, sempre in giro per il globo alla ricerca di manufatti rari e preziosi, e di Sharaz-De, figura femminile ispirata a Le mille e una notte), preferendo variare di volta in volta protagonisti, ambientazioni e atmosfere, tutto nel solco di alcuni temi cari all'autore. Fondamentale per il suo lavoro l'incontro con padre Giovanni Colasanti, direttore del “Messaggero dei ragazzi”, che concede per la prima volta a Toppi una libertà espressiva assoluta sulle pagine del settimanale, a partire da questo periodo (metà degli anni ’70), nelle tavole dell'autore il bianco smette di essere “vuoto” o “assenza”, per assumere sempre più valenza di segno, tanto quanto il nero. L'angustia della gabbia che racchiude le vignette si spezza definitivamente: le figure possono improvvisamente giganteggiare ed occupare l'intera tavola, scompare la cornice tradizionale e la tavola stessa diventa cornice. La mostra è accompagnata dalla pubblicazione “Sergio Toppi. Il segno della Storia”, libro/catalogo edito da Black Velvet Editrice.
La mostra dedicata a Toppi si completa con un convegno di studi (giovedì 5 marzo dalle ore 9.30-Pinacoteca Nazionale di Bologna–Aula Gnudi), che vuole essere l’occasione per approfondire il pensiero e la visione di uno dei più grandi fumettisti della nostra storia. Intervengono esperti e studiosi come Daniele Barbieri, Enrico Fornaroli, Ferruccio Giromini, Stefano Gorla, Fabrizio Lo Bianco, Emiliano Morreale, Matteo Stefanelli. È infine protagonista Sergio Toppi in una conversazione con Giulio Cesare Cuccolini.

Dal 4 all’8 marzo 2009, il Festival Bilbolbul presenta numerose altre iniziative e mostre, volte a mettere al centro gli autori e il dialogo tra fumetto e le altre arti, protagonisti della scena nazionale e internazionale presenti al Festival con le loro opere, molte delle quali inedite in Italia. In particolare questa edizione del Festival dedica anche tre grandi omaggi a importanti artisti: a Francesco Tullio Altan, con una grande retrospettiva ospitata nelle sale del Museo della Musica, un percorso tra i suoi romanzi a fumetti; a Charles Burns, tra i capiscuola della scena indipendente statunitense nonché tra i maestri del fumetto contemporaneo internazionale, con una personale di grande impatto visivo allestita nella Pinacoteca di Bologna; infine la Cineteca accoglie la prima esposizione antologica, in Italia, dello svizzero Thomas Ott, fumettista diventato celebre grazie a un approccio assolutamente personale alla narrazione a fumetti.

Numerosi gli incontri con altri autori ospiti del Festival: tra questi, artisti del calibro di Lorenzo Mattotti, Igort, Carlos Sampayo, Francesca Ghermandi, Gipi, Paolo Bacilieri e protagonisti quali Angel de la Calle, Sergio Bonelli, Bryan Talbot, Gianfranco Manfredi, David B., Pino Cacucci, Vittorio Giardino. L’immagine dell’edizione 2009 è ideata dal gruppo di giovani fumettisti Superamici, che si sono liberamente ispirati a Bilbolbul, personaggio creato da Attilio Mussino per il Corriere dei Piccoli. Alla rivista, di cui si festeggia il centenario, i Superamici consacrano inoltre un'originale celebrazione con una mostra.

L’inaugurazione dell’esposizione “Sergio Toppi. Il segno della Storia” è prevista per giovedì 5 marzo alle ore 19.00


Programma completo del Festival: www.bilbolbul.net

Per informazioni:
Hamelin Associazione Culturale
tel 051/233401
info@bilbolbul.net


UFFICIO STAMPA
Pepita Promoters
tel. 051.2919805
info@pepitapromoters.com

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